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Reggio Calabria - Ignoti la scorsa notte hanno cosparso con liquido infiammabile ed incendiato il portone d'ingresso del Municipio di Platì. È stato il sindaco del centro della Locride, Rosario Sergi, a lanciare l'allarme appena è arrivato nel palazzo del Comune, avvertendo i carabinieri. I militari, una volta giunti sul posto, hanno constatato che alla base del portone dato alle fiamme c'erano ancora tracce di benzina. Il rogo, comunque, non ha provocato gravi danni all'ingresso del Comune, annerendolo soltanto. I carabinieri, sotto le direttive della Procura della Repubblica di Locri, hanno avviato le indagini per identificare i responsabili dell'incendio. I militari, al momento, non escludono alcuna ipotesi riguardo al movente.

Reazioni

Città metropolitana Reggio Calabria: "Atto gravissimo che non può passare sotto silenzio"

"Piena solidarietà e vicinanza alla comunità di Platì, al sindaco Rosario Sergi, al Presidente del Consiglio Comunale Paolo Ferrara e a tutti i componenti del Consiglio per l'incendio doloso del portone della casa municipale, un vile atto intimidatorio ". Lo afferma, in una nota, il sindaco facente funzioni della Città metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace. "L'incendio al portone del Municipio - aggiunge Versace - è un atto gravissimo che non può passare sotto silenzio. Come Città Metropolitana, insieme a tutto il Consiglio, ci schieriamo con forza dalla parte dei rappresentanti istituzionali del Comune di Platì e a tutti i cittadini perbene di quella comunità, purtroppo spesso vessati dalle angherie criminali della 'ndrangheta".

Nesci: "Gravissimo atto intimidatorio"

“Piena solidarietà all’amministrazione comunale per il gravissimo atto intimidatorio che si è verificato a Platì, in provincia di Reggio Calabria, dove é stato incendiato il portone d’ingresso del Municipio. Auspichiamo che i responsabili vengano individuati al più presto ed esprimiamo la vicinanza del Governo al sindaco Rosario Sergi, eletto dopo un lungo periodo di commissariamento per infiltrazione mafiosa, e a tutta la comunità di Platì vittima di queste azioni criminali che non riusciranno a inquinare il percorso di legalità e democrazia della Calabria. Lo Stato c’è e non si farà intimidire”. Lo dichiara la Sottosegretaria per il Sud e la Coesione territoriale Dalila Nesci.

Occhiuto: "Solidarietà della Regione Calabria"

"La Regione Calabria è solidale e vicina a tutta la comunità di Platì e al sindaco del Comune reggino, Rosario Sergi, vittime di una vile e gravissima intimidazione. Che l’impegno contro la ‘ndrangheta vada avanti senza tentennamenti: vincerà lo Stato, vinceranno le persone perbene”. Lo scrive su Twitter Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.

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