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Catanzaro - Dopo l'incendio, scoppiato nella tarda serata di giorno 31 luglio, al laboratorio di analisi dell'Arpacal, al termine delle operazioni di spegnimento il locale era stato interdetto dal personale vigilfuoco in attesa di ulteriori accertamenti.

Ora, personale del Nucleo NBCR del Comando dei vigili del fuoco di Catanzaro, coordinati dal funzionario IAE Massimo Conforti, responsabile provinciale del nucleo, si è recato sul posto per rimuovere i sigilli posti all'ingresso del laboratorio interessato dal rogo ed ha effettuato una serie di rilevamenti di tipo tecnico-strumentali per verificare la presenza in ambiente di eventuali residui di sostanze tossiche o nocive scaturite dalla combustione dei materiali e attrezzature coinvolte nell'incendio. "I valori - emerge - sono risultati assimilabili al fondo naturale e pertanto negativi per cui, fatto salvo ulteriori accertamenti tecnici di tipo strutturale da parte di personale competente, il locale laboratorio è stato riconsegnato dai vigili del fuoco al personale dell'ARPACal affinché possa procedere ad effettuare gli interventi di ripristino richiesti dal caso".

Inoltre, dall'Arpacal, hanno annunciato che il presidente della Regione Calabria, Gerardo Mario Oliverio, sarà presente martedì 6 agosto nei locali della Direzione generale dell’Arpacal a Catanzaro, quartiere Lido, per partecipare al tavolo tecnico che il direttore generale dell’Agenzia ambientale calabrese, Domenico Pappaterra, ha convocato per fare fronte alle difficoltà logistiche e operative derivate dall’incendio che ha compromesso il laboratorio chimico del Dipartimento provinciale di Catanzaro nella notte del 31 luglio scorso.

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