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Lamezia Terme - E' stata disposta la misura degli arresti domiciliari nei confronti di Chafik El Ketani, arrestato lo scorso settembre a Bologna con l'accusa di aver provocato la morte di Noredine Fennane il 6 settembre scorso, in seguito ad un violento incidente stradale sulla statale 280 nelle vicinanze di Marcellinara. Il gip del Tribunale di Catanzaro ha infatti accolto l’istanza dei difensori Salvatore Staiano e Domenico Naccari, dispondendo così la scercerazione e l'applicazione della detenzione domiciliare. Nelle scorse settimane, il tribunale della libertà di Catanzaro aveva rigettato la richiesta di scarcerazione per Chafik El Ketani.

Nel corso della discussione davanti al Riesame, i legali avevano depositato un video, estratto dal cellullare di El Ketani recuperato proprio nel luogo dell'incidente, e che - secondo i legali - rimetterebbe in discussione la ricostruzione dei fatti fatta dalla procura e accolta dal gip. Nello specifico, nel video da cui attraverso una consulenza legale sono stati estrapolati alcuni frame, si evincerebbe che alla guida dell'auto non vi sarebbe stato El Ketani (condannato per la strage dei ciclisti avvenuta a Lamezia nel 2010), bensì Noureddine Fennane. Questa è almeno la ricostruzione fatta in aula dai legali di El Ketani che, però, non ha trovato sponda nei giudici del Riesame di Catanzaro. Oggi arriva la decisione del tribunale che concede la misura meno restrittiva nei confronti dell'uomo.

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