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Vibo Valentia - Arrivano ad una svolta le indagini dei carabinieri su oltre dieci intimidazioni che hanno colpito dall'agosto scorso la famiglia Cocciolo-Panzitta di Caroniti, frazione di Joppolo, nel vibonese. I militari dell'Arma della Stazione di Joppolo e della Compagnia di Tropea hanno infatti arrestato e sottoposto ai domiciliari Carmelo Falduto, 32 anni, di Caroniti, nipote delle vittime. Atti persecutori, minacce, danneggiamento e incendio doloso i reati contestati dal gip di Vibo che ha accolto la richiesta della Procura e le risultanze investigative dell'Arma. Alla base dell'escalation criminale - fatta di incendi, bombe, vetri delle auto rotti, animali bruciati e tentati di impiccagione di un cane - ci sarebbero contrasti di natura familiare. Il caso aveva portato all'intervento anche del sindaco di Joppolo, Carmelo Mazza, che si era offerto di fare da "paciere" fra le parti in causa.

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