Il luogo dell'incidente, foto da Facebook del Comitato pro ospedale del Reventino.
Soveria Mannelli - Una 60enne di Lamezia è stata investita su viale Rubettino, a Soveria Mannelli e, non essendo disponibile nell’immediatezza un’ambulanza, la donna sarebbe stata trasportata al pronto soccorso, che dista circa cento metri dal luogo dell’incidente, su una barella da alcuni volontari. A denunciare il caso, il Comitato Pro ospedale del Reventino che racconta la vicenda sui social. “La signora si è subito accasciata a terra dolorante - si legge nel post su Facebook - mentre incombeva un acquazzone. Subito è stato chiamato il 118 che però non era in ospedale, in quanto ambulanza ed equipaggio erano impegnati, probabilmente in un trasferimento. Qui si apre il groviglio inestricabile del caso. I familiari implorano qualcuno dell’ospedale, che dista 100 metri dall’accaduto, e si sentono rispondere che non c’è personale adatto e a disposizione per effettuare interventi di soccorso, in quanto il servizio è relegato esclusivamente al 118”. Sul posto sono giunti anche i carabinieri mentre il conducente del veicolo si è subito fermato a prestare soccorso. La situazione si è poi risolta, sottolineano ancora dal Comitato “con un manipolo di giovani del posto che raggiungono a piedi l’ospedale prendono una barella, caricano la signora sofferente e la portano sempre a piedi in ospedale sotto la bufera che imperversava”.
Il Comitato, infine, lancia un appello alle autorità affinché “una volta per tutte mettano le cose al loro posto e prendano in esame seriamente la questione dell’emergenza, altrimenti periodicamente saremo costretti a segnalare casi del genere, in un sistema che ne se li deve ne se li può permettere”.
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