
Lamezia Terme – Dopo tre giorni di ricovero in ospedale, muore nonostante le insistenze dei parenti per controlli più accurati. E’ la storia di Francesca Strangis, una 60enne lametina, deceduta dopo tre giorni di ricovero presso l’O.B.I. (osservazione breve intensiva) accanto al pronto soccorso dell’ospedale di Lamezia. La donna aveva una febbre persistente e, come ha spiegato il legale dei familiari, l’avvocato Renzo Andricciola, nonostante avesse una crisi respiratoria, non è stata trasferita in un reparto più adeguatamente attrezzato. Francesca Strangis, infatti, aveva subito un trapianto al rene qualche anno fa e necessitava di monitoraggio costante, anche in virtù del fatto che avesse avuto una crisi respiratoria, ma il trasferimento non è avvenuto ed è rimasta ricoverata presso l’OBI fino al decesso. Tredici i medici indagati, dopo la querela presentata dalla famiglia della sessantenne e la dottoressa Marta Agostini, sostituto procuratore della Repubblica di Lamezia, ha disposto l’autopsia e ha aperto un’inchiesta sul caso. L’incarico per l’autopsia è stato affidato al dottore Rizzo che ha novanta giorni di tempo per depositare la perizia.
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