Salta al contenuto principale

tribunale-lamezia-2019_91592.jpg

Lamezia Terme - Era stato accusato del reato di atti persecutori nei confronti della moglie, dalla quale si era da qualche anno separato. Fatti che sarebbero stati commessi nel 2018. L’uomo, F.C., 56 anni, difeso dall’avvocato Domenico Folino, era stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere, poi sostituita con gli arresti domiciliari.

Il giudice del Tribunale di Lamezia, nei giorni scorsi, lo ha assolto (per come richiesto dalla difesa) dai reati contestati di stalking ad eccezione di un solo episodio. Il giudice, dal momento che il processo nei suoi confronti si è concluso con la condanna per un solo episodio, riqualificato in violenza privata ed assolto per gli altri fatti, ha revocata la misura degli arresti domiciliari sostituendoli con la misura del divieto avvicinamento alla persona offesa.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.