
Lamezia Terme – Un’estate anomala ma non per gli incendi. Alte lingue di fuoco si sono subito propagate, complice il vento, investendo quasi tutta l’area non coltivata in via Peronaci, a due passi dal centro e dalla ferrovia. Le fiamme si sono sviluppate oggi intorno alle 13:00 ed hanno richiesto l’intervento di due messi dei vigili del fuoco giunti sul posto a domare le fiamme oltre che l’intervento di un mezzo della protezione civile-“Malgrado Tutto” che ha cercato di spegnere le fiamme nella zona sud del vasto appezzamento di terreno non utilizzato. Grazie al pronto intervento dei vigili si è scongiurato che l'incendio potesse propagarsi nel lambire, sospinto dal vento, le case vicine. Si ritorna a parlare di incendi, questa volta in pieno centro abitato, in una lotta che vede impiegati sempre meno uomini e mezzi dei vigili del fuoco e con un personale ridotto su un territorio, quello lametino, che comprende anche l’aeroporto e che è molto vasto.
Nella giornata di ieri, invece, un altro incendio ha interessato una zona abbandonata nei pressi di un'azienda vicino la statale 280, in località Stretto. Per spegnere le fiamme a supporto della Settima squadra distaccamento "Caronte" che si occupa di tutta Lamezia e del suo comprensorio sono dovuti intervenire due mezzi da Catanzaro. Una situazione difficile se si pensa che l'area di Lamezia non può contare su una squadra di supporto pur potendo vantare un bacino d'utenza di oltre 20 comuni, senza contare le esigenze inerenti il distaccamento aeroportuale.


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