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Lamezia Terme - Ha preso il via, nel tribunale di Lamezia, il processo “Eumenidi”, scaturito dall’operazione che due anni fa aveva messo sotto la lente la Sacal, società che gestisce i tre aeroporti calabresi. Corruzione, peculato, falso, abuso d’ufficio e varie forme di concussione, questi i reati contestati, a vario titolo, agli indagati. Questa mattina, oltre alla Sacal, con l’avvocato Michele Cerminara, il Comune di Lamezia Terme, con l’avvocato Caterina Restuccia, la Regione Calabria con l'avvocato Rosario Giuffrè e la Provincia di Catanzaro, si è costituito parte civile il Comune di Catanzaro davanti al Presidente Nania. Inoltre, non sono state sollevate questioni preliminari e sono state ammesse tutte le prove chieste dalle parti, sia dell’accusa che della difesa. Il processo è stato poi rinviato per la nomina del perito che dovrà occuparsi delle trascrizioni delle intercettazioni. Sono 15 gli indagati che hanno scelto di essere processati con il rito ordinario che si sta celebrando nel tribunale di Lamezia.

Il 12 luglio scorso, a termine del processo con rito abbreviato, era stato assolto “perché il fatto non sussiste” l’ex sindaco Paolo Mascaro (difeso dagli avvocati Giuseppe Spinelli e Dina Marasco). Assolto anche Giuseppe Gatto (difeso dagli avvocati Francesco Gambardella e Valerio Donato) perché il fatto non costituisce reato. Condannato a 8 mesi invece per Francesco Buffone (difeso dall'avvocato Renzo Andricciola).

R.V.

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