
Lamezia Terme – Il commissariato lametino ha eseguito nei confronti di A.G., 31 anni, la misura cautelare personale dell'allontanamento dalla casa familiare emessa dal Gip del Tribunale di Lamezia, con la prescrizione di lasciare immediatamente la casa familiare, ovvero di non farvi rientro e di non accedervi senza l'autorizzazione del giudice, di non avvicinarsi ai luoghi di domicilio, residenza, lavoro, studio e svago abitualmente frequentati dalla parte offesa, e di mantenere una distanza non inferiore a 100 metri nell'eventualità di incontro occasionale, in quanto ritenuto responsabile del reato di maltrattamento nei confronti della convivente. Il giovane avrebbe compiuto atti vessatori, violenti e minatori, suscitando nella donna sofferenze ed umiliazioni. In particolare, la polizia, a seguito della denuncia della donna, che dopo mesi di maltrattamenti subiti, ha sporto querela per i fatti commessi a suo danno, è riuscita, grazie alle indagini, a riscontrare, dalle sue successive dichiarazioni e dalla sommarie informazioni rese dai suoi familiari, ulteriori elementi di fatto da far ritenere la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza nei confronti di A.G. per il reato di maltrattamenti in famiglia che hanno portato dapprima il Pm Giuseppe Falcone a richiedere la misura cautelare al Gip del Tribunale di Lamezia Terme e successivamente allo stesso Gip di emettere l’ordinanza.
Mostra parti intime, denunciato
Il commissariato di Lamezia, inoltre, ha denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria un cittadino di nazionalità nigeriana, O.F., 43 anni, per il reato di molestie e disturbo alle persone. L'uomo avrebbe tentato un approccio nei confronti di una donna con atteggiamenti molesti e mostrandole le parti intime. Il pronto intervento di una pattuglia del commissariato ha permesso di bloccare il 43enne che, accompagnato al commissariato, è stato deferito all’Autorità giudiziaria.
Servizi di prevenzione e controllo del territorio a Catanzaro
Mentre a Catanzaro, nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio, la Questura ha denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria il cittadino eritreo G.T., 23 anni, per la inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Lo stesso Ufficio ha segnalato all’Autorità amministrativa G.F., 24 anni, trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente tipo marijuana. Infine, il commissariato di Catanzaro Lido ha denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria C.U., 22 anni, per inosservanza delle prescrizioni del foglio di via obbligatorio.
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