
Lamezia Terme – Arrivano anche in città le indicazioni da parte del ministero della Giustizia. In una circolare inviata il 25 febbraio, anche Procura, Tribunale e Giudice di Pace stanno dando piena attuazione alle disposizioni contenute nella circolare avente a oggetto “indicazioni urgenti per la prevenzione della diffusione del contagio da coronavirus”.
Gli avventori degli uffici giudiziari lametini sono invitati ad esibire documento di identità attestante il luogo di residenza. Questo, “qualora qualcuno di detti avventori - si legge nella circolare a firma del procuratore Curcio e del presidente del Tribunale Brattoli - provenga dai comuni di Codogno, Castione d’Adda, Salunterlengo, Fombio, Maleo Somaglia Bertonico, Terranova de Passerini, Castelgerundo e San Fiorano (provincia di Lodi) e dal comune di Vo’ (provincia di Padova)”.
Così, gli operatori in servizio al Palazzo di giustizia e all’Ufficio del Giudice di Pace, dovranno invitarli a “non accedere all’Ufficio giudiziario, a favorire le proprie generalità e gli estremi del procedimento civile penale in ragione del quale erano comparsi per accedere all’Ufficio. Gli operatori dovranno poi comunicare tutto ciò al giudice titolare del procedimento interessato il quale, a sua volta, e sulla base della circolare, giustificherà l’assenza dell’interessato per legittimo impedimento”.

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