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Roma – La Corte di Cassazione ha annullato il decreto emesso dalla Corte d’Appello che disponeva la confisca dell’abitazione, dei terreni e di autovetture e moto di Carmine Vincenzo Notarianni, accusato di far parte della cosca Giampà. La Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso avanzata nell’interesse del Notarianni dal suo difensore di fiducia, l'avvocato Lucio Canzoniere, ha disposto l’annullamento con rinvio ad altra Sezione della Corte d’Appello di Catanzaro, delle disposte confische. Sia in primo che in secondo erano stati sottoposti a confisca diversi terreni ubicati a Lamezia Terme, il fabbricato abitazione della famiglia del Notarianni e diverse autovetture e motocicli.

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