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arresto-senegalesi-ottobre-2012

Lamezia Terme, 30 ottobre - Due cittadini sudanesi, senza fissa dimora, hanno rapinato una persona e poi l'hanno contattata per il cosiddetto "cavallo di ritorno", ovvero: se vuoi indietro il cellullare, devi pagare. L'uomo oggetto di rapina, in evidente stato di agitazione, si è rivolto presso la Stazione dei Carabinieri di Sambiase dove ha trovato il maresciallo Medici il quale, avvertito il Comandante Vincelli, ha organizzato la "trapola" per i due cittadini sudanesi. La vittima, infatti, si è presentata all'appuntamento con i due malviventi ma non era solo. I carabinieri, nascosti, hanno assistito alla scena della restituzione del cellulare e del pagamento in denaro e, vista la flagranza del reato, hanno fatto irruzione sulla scena. I due rapinatori, vistisi scoperti, cercavano prima di fuggire e poi di reagire con violenza all'arresto.  Subito bloccati ed arrestati sono stati identificati: si tratta di A.B., 26 anni e S. A. di 30 anni. I due sono stati prima condotti presso gli uffici del Comando dei Carabinieri e da qui trasferiti presso il carcere cittadino a disposizione dell'autorità giudiziaria. I malviventi dovranno ora rispondere dei reati di rapina, estorsione, resistenza, violenza e lesione a Pubblico Ufficiale. La refurtiva è stata riconsegnata alla vittima.

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