
Lamezia Terme, 9 giugno - Nel corso delle indagini seguite per il tentato omicidio di Francesco Valiante, 37 anni, per il quale è stato arrestato con la sola accusa di detenzione illegale di arma clandestina Gennaro Panarello, 42 anni, i carabinieri hanno ora eseguito l'arresto, ai domiciliari, dello stesso Valiante, per i reati di "lesioni personali gravi in concorso e porto di oggetti atti ad offendere". Nel prosieguo delle attività investigative, infatti, è emerso che la sera del tentato omicidio, il Panarello, al termine del turno di lavoro presso l’aeroporto, nel recarsi alla propria auto lasciata in sosta ai parcheggi, è stato aggredito da almeno tre individui con volto coperto dei quali almeno uno era armato di bastone. La vittima, riuscito a raggiungere l'auto e nell’allontanarsi dal luogo dell’aggressione, avrebbe notato che l'auto dei tre aggressori potesse essere del collega di lavoro Valiante e, quindi, con la pistola detenuta illegalmente e che da qualche tempo portava in auto, avrebbe poi esploso in rapida successione diversi colpi di pistola nei confronti di Valiante.
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