Salta al contenuto principale

ospedale-lamezia-1-2015.jpg

Lamezia Terme - È stato sospeso dal servizio, Vittorio Cristaudo, medico dipendente dell’Asp di Catanzaro del distretto del lametino addetto al servizio vaccinazioni. Cristaudo è stato arrestato per truffa aggravata e falso dalla Guardia di Finanza di Lamezia Terme il 16 giugno scorso perché “assenteista”. Per lui è stato avviato, inoltre, un procedimento disciplinare da parte della commissione di disciplina dell’azienda sanitaria. “Dobbiamo fare un’istruttoria che ricostruisca la vicenda” dichiara a il Lametino.it il direttore generale dell’Asp di Catanzaro, Giuseppe Perri. “Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, - aggiunge il dirigente - sono delle cose che dispiacciono e non portano ad una buona immagine dell’azienda”. In merito alla vicenda tiene a ribadire che si tratta di "un fatto isolato”. “Gli uffici si sono attivati immediatamente - continua Perri - siamo stati tempestivi e aspettiamo serenamente il giudizio degli inquirenti e quello della Commissione per i Procedimenti Disciplinari dell’azienda che valuterà tutti gli aspetti”.

E’ stata avviata, quindi, anche un’indagine interna sulla vicenda oltre a quella giudiziaria. “Attendiamo - conclude il dirigente generale dell’Asp di Catanzaro - di ricevere gli atti dell’organo inquirente e sulla base di questi valutare”. Il medico, difeso dall’avvocato Lucio Canzoniere, era stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di truffa aggravata e falso e, a seguito dell’udienza di convalida, è tornato in libertà. Il gip del Tribunale di Lamezia Terme, Francesco Aragona, infatti, ha convalidato l’arresto ed ha scarcerato l’indagato "in ragione del suo stato di incensuratezza e presumendo che lo stesso si asterrà dal reiterare le fattispecie delittuose contestate".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.