
Lamezia Terme - Il giudice dell'udienza preliminare ha stralciato la posizione di Rosario Tomarchio, funzionario dell'Asp di Catanzaro, accusato di truffa aggravata e abuso d'ufficio nell'ambito di un processo per assenteismo. La decisione è stata assunta perché Tomarchio non sarebbe stato interrogato nel corso della fase preliminare dopo la chiusura delle indagini, per cui il gup ha disposto la nullità della richiesta di rinvio a giudizio e la restituzione degli atti al pm.
Nello stesso processo è imputato anche il direttore sanitario dell'ospedale di Lamezia Terme, Antonio Gallucci (difeso dall’avvocato Enzo Galeota). Per lui l'udienza preliminare si aggiornerà il prossimo 14 ottobre. Secondo l'impianto accusatorio, realizzato dal sostituto procuratore di Catanzaro, Chiara Bonfadini, che ha chiuso le indagini, portate avanti dal nucleo mobile del gruppo Guardia di Finanza di Lamezia Terme tra i mesi di giugno e settembre del 2018, sarebbero emerse continue assenze di Tomarchio dal posto di lavoro senza giustificato motivo. Le attività di osservazione e pedinamento avrebbero evidenziato le attività personali e private alla base degli allontanamenti dall'ufficio da parte del funzionario in servizio all'archivio del presidio ospedaliero unico di Lamezia Terme con sede a Girifalco. Da parte sua Gallucci, avrebbe omesso di attivarsi per sanzionare l'assenteismo dell'impiegato.
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