
Lamezia Terme - Giuseppe Galluzzi è il ventenne incensurato accusato di alcune degli atti intimidatori messi in atto a Lamezia nelle ultime settimane. Il giovane disoccupato, è stato fermato dagli agenti della Squadra Mobile di Catanzaro e del Commissariato di Lamezia Terme lo scorso 10 febbraio. Galluzzi è ritenuto responsabile di tentata estorsione aggravata, porto e detenzione illegale di arma clandestina, spari in luogo pubblico e danneggiamento aggravato mediante incendio, nei confronti di Luca Rispoli, titolare dell’Agenzia Mediaexpress di Lamezia Terme, al quale ha danneggiato, con un incendio un mezzo della ditta e poi ha tentato di incendiare un’autovettura privata. Successivamente ha esploso diversi colpi di arma da fuoco contro la saracinesca dell’attività commerciale di Rispoli. Galluzzi è accusato, inoltre, del danneggiamento, tramite incendio, di sette autovetture parcheggiate all’interno del piazzale della concessionaria i automobili Autolife Toyota, il cui contitolare è Valentino Fragiacomo.
Sono state rinvenute e sequestrate, inoltre, una pistola con matricola abrasa e una maschera che Galluzzi ha utilizzato per compiere l’atto intimidatorio contor la saracinesca dell’Agenzia Mediapress. Come già reso noto, nei confronti del ventenne, lo scorso 13 febbraio, il Gip del Tribunale di Lamezia Terme ha emesso una ordinanza di custodia cautelare in carcere e ha disposto la trasmissione degli atti alla Procura DDA di Catanzaro poiché gli episodi che sono contestati a Galluzzi sono riconducibili a contesti di criminalità organizzata.
VIDEO

© RIPRODUZIONE RISERVATA