
Catanzaro – E’ arrivata la seconda condanna per Giuseppe Galluzzi, il 20enne arrestato un anno fa, con l’accusa di essere il responsabile di diversi atti intimidatori avvenuti a Lamezia a danno di alcuni negozi ed esercizi commerciali. Quattro anni di reclusione e 1400 euro di multa è la pena inflitta a Galluzzi, difeso dall’avvocato Vincenzo Visciglia.
La sentenza di condanna, pronunciata dal Gup del Tribunale di Catanzaro Giovanna Gioia, è arrivata al termine del secondo processo a suo carico, che si è celebrato con rito abbreviato.
In questo procedimento, Gallluzzi è accusato di essere l’autore di tre episodi: l’intimidazione del 26 gennaio ai danni dell’ l’esercizio commerciale Aci di Michele La Rosa, dove aveva posizionato un biglietto con scritto “Mettevi a posto sennò la prossima volta pagheranno i vostri familiari”, insieme a 3 cartucce di fucile; quella al supermercato Conad di via Piave, e al bar “Golden Black” dove, davanti la saracinesca aveva posizionato 3 cartucce di fucile ed un bigliettino recante la frase “Mettetevi a posto sennò la prossima volta pagheranno i vostri familiari”. Il 24 ottobre scorso, Galluzzi, per altri episodi di tentata estorsione, era stato condannato a 5 anni di carcere e 4000 euro di multa.
C.S.
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