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Lamezia Terme – Si è tenuta oggi l'udienza dibattimentale del processo in cui è imputato l'ispettore di polizia Alfonso Esposito, che secondo l'accusa avrebbe fornito delle rivelazioni in merito all'esistenza di indagini svolte a carico di Salvatore Mazzei e dei suoi familiari in cambio di materiale edile. L'accusa per lui quindi sarebbe quella di rivelazioni di segreto in atti d'ufficio. In alcune intercettazioni telefoniche sarebbe emerso che Esposito, all'epoca in servizio alla DDA di Catanzaro, avrebbe rivelato particolari importanti su alcune indagini riguardanti proprio Mazzei, fornendogli quindi la possibilità di cautelarsi.

L'udienza di stamane, in composizione collegiale, presieduta dalla dottoressa Silvestri, il dottor Aragona e la dottoressa Martire, è iniziata con le eccezioni preliminari dei difensori degli imputati: l'avvocato Gianluca Careri per l'ispettore Esposito e l'avvocato Francesco Pagliuso per Salvatore Mazzei, che hanno contestato la fondatezza dei dati riportati nelle trascrizioni delle intercettazioni telefoniche, contestando anche la mancanza della firma su quest'ultime. Il collegio dopo una camera di consiglio ha rigettato le eccezioni dei difensori e ha invece autorizzato l'acquisizione degli atti come richiesto dal Pm, il dottor Galletta. Il tribunale ha disposto inoltre che i verbali di trascrizione delle conversazioni telefoniche siano posti a perizia da parte di un esperto nominato in sede. L'udienza è stata poi rinviata al 12 novembre.

C.S.

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