
Lamezia Terme - Questa mattina, alle prime luci dell’alba, sulla città di Lamezia è scattato un controllo straordinario che ha visto impiegati all’incirca 40 uomini dell’Arma dei Carabinieri. Alle ore 07:00 i militari della Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme, coadiuvati da quelli dei Comandi di Catanzaro, Sellia Marina, Girifalco e Soveria Mannelli unitamente a militari del Gruppo Operativo Calabria di Vibo Valentia con l’ausilio di 2 unità Cinofile ed il supporto aereo dell’8° Nucleo Elicottero Carabinieri, si sono introdotti all’interno dell’accampamento Rom di Scordovillo, al fine di effettuare mirati controlli ed ispezionare in maniera approfondita lo stato di degrado dei luoghi. L’obiettivo è stato letteralmente quello di porre un freno agli sgraditi e “malsani” episodi che negli mesi avevano allertato la società, nonché dare un segnale forte e di costante presenza sul territorio. Nel corso dell’attività sono state effettuate circa 25 perquisizioni domiciliari, anche con difficoltà legate al rifiuto da parte dei cani delle unità Cinofile ad operare in un ambiente del genere. Di fondamentale importanza e di notevole efficienza è stata la collaborazione con i Responsabili ed i Tecnici dell’Enel che hanno offerto un eccellente contributo nell’attività di verifica – circa 20 abitazioni controllate – verificando diversi allacciamenti direttamente ed abusivamente collegati alla cabina ENEL presente all’interno del limitrofo Ospedale. Nel complesso sono state tratte in arresto 4 persone, Damiano Bevilacqua, 22 anni - Luciano Carmelo Bevilacqua, 23 anni - Damiano Berlingieri, 20 anni - Maurizio Berlingeri, 35 anni altre 5 sono state denunciate in stato di libertà e 3 veicoli sono stati posti a fermo amministrativo.



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