
Lamezia Terme - Il gip Fontanazza del Tribunale di Lamezia ha convalidato il fermo nei confronti di Francesco Gigliotti (difeso dall’avvocato Careri) e Davide Belville (difeso dall’avvocato Larussa). Per i due giovani lametini, accusati di essere i responsabili dell’esplosione dell’ordigno al panificio di via Piave risalente al 30 marzo scorso, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere ed il trasferimento degli atti alla Dda di Catanzaro viste le modalità mafiose dell'intimidazione.
I ragazzi sono finiti in manette una settimana dopo il fatto intimidatorio incastrati dalle telecamere di video sorveglianza della zona che hanno ripreso in pochi minuti il sopraggiungere del motorino con a bordo i due, il posizionamento della bomba e dopo circa 30 secondi, l’esplosione, il tutto alla presenza dei passanti.
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