
Lamezia Terme - A distanza di poche settimane, ennesimo atto intimidatorio nei confronti del bar caffetteria DolceAmaro su corso Giovanni Nicotera. Un ordigno a basso potenziale é stato fatto esplodere intorno all'1:15 di notte danneggiando la serranda dell'esercizio commerciale. Sul posto sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Polizia diretti da Antonio Borelli per tutti i rilievi del caso e l'avvio delle indagini, e i carabinieri guidati dal capitano Fabio Vincelli. La bomba sarebbe stata piazzata poco prima dello scoppio da una persona incappucciata che è fuggita a piedi. Al vaglio le telecamere di videosorveglianza della zona. Lo scorso 21 giugno era stata data alla fiamme l'auto della proprietaria della caffetteria.

Reazioni
Sindaco Mascaro: "Intera comunità al fianco di chi viene minacciato"
"Ancora un atto intimidatorio, ancora un atto vile. Ieri notte, nel mentre Lamezia era nel pieno della sua ritrovata vitalità giovanile, con tanti ragazzi in giro per le strade cittadine, uno o più vigliacchi hanno pensato di poter intimidire chi svolge la sua attività con sacrifici ed entusiasmo". Queste le parole del sindaco di Lamezia Paolo Mascaro. "Dico direttamente ai ragazzi che continuano imperterriti in tali gesti: ma non avete capito che per voi non vi è futuro se non la patria galera? Ma non vedete che ogni giorno i vostri fratelli, genitori, amici e sodali vengono arrestati, vengono processati, vengono condannati? Ma non vedete che l'intera collettività reagisce con forza e senza distinzione alcuna isolandovi come appestati ed urlando forte il desiderio di liberarsi di voi e dei vostri atti? Lamezia è cambiata negli anni ed è oggi compatta e coraggiosa ad urlare no alla mafia, no alla violenza, no alla sopraffazione; è compatta ad isolarvi e a detestare i vostri gesti; è compatta ad esultare per i continui successi della meritoria attività delle forze dell'ordine e della magistratura.Ed allora, basta! Smettetela! Siete destinati a soccombere perchè Lamezia sta vincendo e vincerà la sua battaglia contro la vostra delinquenza e la vostra vigliaccheria. Pentitevi sino a quando siete in tempo e lasciate alla città ed alla comunità lametina di progredire nella serenità e nella convivenza civile. Pensate al vostro futuro, ai vostri fratelli ed ai vostri figli e capite che state sprecando e rovinando soprattutto la vostra vita senza speranza alcuna di un futuro. Ai titolari dell'esercizio DolceAmaro ancora una volta duramente colpito e minacciato ed a tutti gli operatori lametini, che con tante difficoltà portano avanti le loro imprese, dico che l'intera comunità è al loro fianco e che la criminalità sarà sempre più marginale e sarà presto definitivamente debellata".
Valentino (Cgil): "Lamezia non può e non deve ricadere nel terrore del fuoco criminale"
"La Cgil condanna con forza il vile attentato ai danni della caffetteria DolceAmaro di Lamezia Terme. Certi episodi sono indegni di un Paese civile, i responsabili vanno presto individuati ed assicurati alla giustizia. Lamezia Terme non può e non deve ricadere nel terrore del fuoco criminale, la città reagisca, alzi la testa, non faccia sentire sole le persone colpite".
Barbanti: "Vile atto, chiederò incontro al Prefetto"
"Ieri si è consumato l’ennesimo atto vile che ha danneggiato il locale dopo che ignoti hanno piazzato una bomba rudimentale davanti ad una delle vetrine. Ai titolari del locale ed alle loro famiglie va la mia solidarietà ed il mio impegno concreto nel dare tutto il supporto politico possibile, mirato a far sentire la vicinanza delle istituzioni. Nella prossima settimana chiederò un incontro al Prefetto finalizzato a chiedere un ulteriore impegno, volto alla tutela dei beni e della qualità della vita dei titolari del locale oggetto di queste meschine azioni criminali".
Meetup 5 Stelle: "Vigliacco attentato, auspichiamo definitivo cambio mentalità"
"All’una della scorsa notte nuovo, vigliacco, attentato intimidatorio ai danni della caffetteria DolceAmaro di Corso Giovanni Nicotera. Dopo che nelle scorse settimane era stata incendiata la macchina della proprietaria, stavolta i vagabondi e parassiti di turno hanno pensato di far esplodere un ordigno a basso potenziale davanti la serranda dell’esercizio commerciale" Ad affermarlo il Meetup 5 Stelle lametino. "Nell’esprimere la nostra personale solidarietà e vicinanza alla proprietà del bar/caffetteria, che nel pomeriggio andremo a trovare di persona, continuiamo ad invitare tutti gl’imprenditori e commercianti lametini a non cedere alle richieste estorsive di questi quattro cani sciolti che ancora pensano di far paura nel maldestro tentativo di insinuarsi nel vuoto criminale generato dalle importanti operazioni con le quali Forze dell’Ordine e Procura Distrettuale Antimafia hanno decapitato le principali consorterie criminali storicamente egemoni sul territorio. Sicuri che, grazie anche al prezioso contributo fornito dal sistema di video sorveglianza ormai diffuso in città, presto gl’inquirenti consegneranno alle patrie galere i responsabili di questo vile atto intimidatorio, come già avvenuto pochi mesi fa con l’arresto del Giuseppe Galluzzi, auspichiamo tuttavia un definitivo cambio di mentalità nei lametini nonché nella stessa classe politica cittadina, spesso abituata a predicare bene ed a razzolare male, specie in prossimità delle elezioni allorquando più di qualcuno pur di accaparrarsi un posto in Consiglio non esita a scendere a patti con il “diavolo”".
Mangiardi: "Contro i mafiosi c’è una arma soltanto: la denuncia!"
"Dopo le cartucce con lettera minatoria, dopo svariati tentativi di incendio e per ultimo questa notte ,con un ordigno esplosivo collocato davanti alla saracinesca dell’attività “Dolce Amaro” i Vigliacchi, hanno colpito ancora una volta. Un abbraccio Fraterno e solidale da parte mia e di tutte le persone perbene, a questa famiglia di persone oneste e dignitose, che Resiste e che nonostante tutto stamane ha Aperto il suo esercizio. Non servono abbracci, pacche sulle spalle o belle fotografie! Contro i mafiosi c’è una arma soltanto: la Denuncia!".






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