
Lamezia Terme - Ennesimo atto intimidatorio in città. Nella tarda serata di ieri, infatti, un’esplosione ha scardinato il cancello di un’abitazione in via De Grazia, una traversa di via del Progresso, a Lamezia, dove risiede una persona incensurata che lavora nel mondo della scuola. Sulla stessa strada, qualche abitazione dopo, c’è un immobile, già confiscato, del figlio di Pasquale Giampà “millelire” esponente dell’omonima cosca che da qualche mese ha deciso di collaborare con la giustizia. Sul nuovo caso intimidatorio sta indagando la Polizia di Lamezia Terme che non esclude che i malviventi abbiano potuto sbagliare indirizzo nel posizionare la bomba carta. Sul posto sono infatti intervenuti gli agenti del commissariato di Lamezia Terme diretti da Antonio Borelli che dopo aver effettuato i rilievi del caso hanno avviato le indagini. L'episodio intimidatorio segue quello avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì nei confronti del bar caffetteria DolceAmaro su corso Giovanni Nicotera.
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