
Catanzaro - La Corte d’Appello di Catanzaro ha firmato l’assoluzione dei medici dottori Domenico Ciliberto, Fortunato Crea, Elio Scaramuzzino, Giuseppina Andreacchi, Vincenzo Giuseppe Strangis, Giovanni Ferraro e dell’infermiera Domenica Merigelli che era stata pronunciata dal Gup presso il tribunale di Lamezia Terme in relazione alla morte di Antonella Vergori, la giovane morta nel 2008 per arresto cardiaco a Nocera Terinese. In relazione a tale decesso, la procura della Repubblica, aveva proceduto per omicidio colposo nei confronti dei sanitari nonché di altri soggetti per i quali si procede separatamente.
Il Gup, presso il tribunale di Lamezia Terme, aveva assolto con rito abbreviato gli imputati con la formula perché il fatto non sussiste. Contro la sentenza di primo grado, avevano proposto appello sia la parte civile sia la Procura di Lamezia, sia la Procura generale presso la Corte d’Appello di Catanzaro. All’udienza odierna, la parte civile ed il procuratore generale, hanno insistito per la condanna degli imputati. La Corte d’Appello di Catanzaro, aderendo alle argomentazioni dei difensori degli imputati, gli avvocati Francesco Gambardella e Giuseppe Spinelli, ha confermato l’assoluzione di tutti i sanitari che avevano optato per il giudizio abbreviato, confermando così la loro estraneità al caso di malasanità oggetto del processo.
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