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Lamezia Terme - Condanna annullata per Giuseppe Paladino. L’ex vicepresidente del Consiglio comunale era rimasto coinvolto nel procedimento "Crisalide" con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La sesta sezione penale della Corte di Cassazione, nella seduta di ieri, ha accolto il ricorso dei difensori di Paladino, gli avvocati Canzoniere e Maiello, annullando la condanna con rinvio per un nuovo esame alla Corte di Appello di Catanzaro, in diversa composizione. In questo ultimo stralcio del processo “Crisalide, scaturito dall’operazione scattata nel 2017 e più volte citata negli atti del terzo scioglimento del Consiglio comunale di Lamezia, Giuseppe Paladino, nell’aprile dello scorso anno, era stato ricondannato dalla prima sezione penale dalla Corte di appello a quattro anni e sette mesi di reclusione. 

Complesso l’iter processuale a carico dell’ex politico: in primo grado, si ricorda, era stato condannato a sei anni di reclusione. Nel primo processo d'appello, il 16 dicembre 2021 la Corte lo aveva assolto. In seguito, a febbraio 2023, la Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza e il processo è tornato in Corte d'appello dove si è espresso un nuovo collegio condannandolo nuovamente. Ora, dopo che saranno depositate le motivazioni della Cassazione in merito a questo nuovo annullamento gli atti ritorneranno alla Corte di Appello di Catanzaro per un nuovo esame.

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