Lamezia Terme, 4 gennaio - Si sono svolti questa mattina, nella frazione montana di Acquafredda, i funerali dell'autotrasportatore Annunziato Gallo, ucciso nel pomeriggio del 31 dicembre in un podere di sua proprietà mentre era alla guida del trattore. Solo ieri mattina, alle 12:30, il medico legale ha concluso l'accertamento autoptico su Annunziato Gallo ed è stato possibile restituire poi il corpo ai familiari per lo svolgimento dei funerali. Il medico legale ha confermato quanto già appreso sin dalle prime ore, cioè che ad uccidere l'uomo sarebbe stato un colpo di fucile alla testa, presumibilmente sparato da distanza ravvicinata. Per stabilire l'esatta dinamica e la direzione del proiettile il medico legale si è recato ieri pomeriggio sul luogo del delitto assieme al pm Esposito e alla polizia che sta conducendo le indagini per effettuare nuovi accertamenti. Da quanto si apprende sembra che non si riesca stabilire l'esatta direzione del proiettile (dal basso verso l'alto o viceversa), un elemento che sarebbe comunque utile a chiarire non solo la dinamica, ma anche la possibile altezza e la posizione in cui si trovava l'assassino al momento di esplodere l'unico colpo fatale. Le indagini proseguono ed è confermato la presenza di una pista privililegiata ma nessuna persona risulta attualmente iscritta nel registro degli indagati. Dal commissariato di via Perugini, comunque, non si sbilanciano in quanto non si è "alla ricerca di un semplice capro espiatorio, ma del colpevole dell'omicidio Gallo".


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