
Lamezia Terme – Va ai domiciliari Giovanni Pujia. Sabato, il 45enne con precedenti penali che era stato sorpreso a concimare una piantagione di canapa indiana a San Pietro a Maida e per questo è stato arrestato dagli agenti della polizia di Lamezia. Oggi si è tenuta l’udienza di convalida e il giudice Carlo Fontanazza ha deciso che Pujia, difeso dall’avvocato Larussa, andasse agli arresti domiciliari perché “pur sussistendo gravi indizi di colpevolezza, vi è l’inesistenza di precedenti particolarmente gravi dell’indagato e delle non particolarmente allarmi modalità del fatto”.
Oggi, inoltre, è stato arrestato, su disposizione del sostituto procuratore Marta Agostini, Antonio De Fazio, che al momento dell’arresto di Pujia era con lui ed era riuscito a sfuggire alle forze dell’ordine. Con l’arresto di Pujia è scattato anche il sequestro delle 100 piante di canapa ritrovate ficino al fiume a San Pietro a Maida e una pompa da irrigazione a spalla e il concime.
C.S.
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