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Lamezia Terme – Condanna a tre anni, esclusa l’aggravante mafiosa, per una dipendente civile del Ministero dell’Interno che lavorava al commissariato di Lamezia, Giuseppina Lentini. La donna avrebbe fornito informazioni a degli indagati che sarebbero stati attivi nel campo delle estorsioni tra Lamezia e Catanzaro. Inoltre la Lentini, difesa dall’avvocato Francesco Gambardella, avrebbe alterato i dati di un passaporto visto che l’organizzazione a cui passava informazioni trafficava in merci tra Lamezia ed i paesi dell’Est Europa. Una banda che è stata poi smantellata nell’operazione “On the Road” mentre la dipendente ha ricevuto un avviso di garanzia chiedendo e ottenendo il rito abbreviato lo scorso anno. Ora arriva la sentenza con l’accusa di falso ideologico.

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