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Lamezia Terme – Durante un'attività di polizia amministrativa in una sala giochi e scommesse nel centro di Lamezia, sabato scorso personale del commissariato lametino, unitamente a funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell'ambito dei servizi di controllo coordinato e finalizzati al contrasto del gioco illegale, hanno acclarato che il titolare utilizzava delle apparecchiature telematiche che consentivano qualunque forma di gioco con vincite di denaro, senza che lo stesso fosse in possesso di validi titoli autorizzativi.

Si verifica, infatti, che in tema di esercizio abusivo di attività di gioco e scommessa, alcuni gestori di centri scommesse sportive si affiliano a un bookmaker straniero e mettendo a disposizione dei propri clienti il proprio conto giochi o un conto giochi intestato a soggetti di comodo, consentendo la giocata senza far risultare chi l’abbia realmente effettuata. Nella circostanza venivano sequestrati svariati personal computer e stampanti termiche, utilizzati all'interno del locale per l'esercizio delle scommesse sportive con vincite in denaro, nonché svariate ricevuta di giocata su eventi sportivi.

Il titolare della sala giochi è stato deferito all'Autorità giudiziaria in quanto responsabile della violazione penale per illegittima intermediazione nella raccolta delle scommesse sportive. Inoltre, a suo carico sono state elevate delle violazioni amministrative pari a 50mila euro, mentre l'esercizio commerciale è stato segnalato all'Autorità amministrativa per l'applicazione della sanzione accessoria della chiusura fino a 30 giorni.

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