
Lamezia Terme - Il personale dell’ufficio di polizia di frontiera aerea di Lamezia ha deferito, in stato di libertà alla procura della Repubblica, per il reato di tentato furto aggravato in concorso, V. M., 45 anni, pluripregiudicato, e H.H., 20 anni. Nell’ambito di un’attività, disposta dal dirigente vice questore aggiunto Ferruccio Martucci per contrastare i furti di autovetture, i due sono stati visti dalla pattuglia di servizio di vigilanza esterna su via Imbrogno mentre erano a bordo di una Fiat punto bianca ferma davanti un’altra autovettura parcheggiata negli spazi liberi. L’auto aveva lo sportellino copri tappo aperto e dal serbatoio fuoriusciva un tubo in plastica trasparente. Dopo una perquisizione all’interno dell’auto, con cui i due sono arrivati, gli agenti hanno trovato un tubo in plastica lungo 2 metri attaccato ad una pompa elettrica con cavo di alimentazione collegabile ad accendisigari, una tanica in plastica di 5 litri vuota, 2 cric auto, un mattone in cemento ed una chiave a croce per bullone. Tutto il materiale è stato sequestrato.
Mancanza di materiale informativo, sanzione di 50 mila euro
Nei scorsi giorni, invece, a seguito di controlli amministrativi effettuati all’interno dell’aeroporto di Lamezia Terme, il personale della polizia di Stato, unitamente a quello dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli-ufficio dei monopoli per la Calabria, ha elevato una sanzione amministrativa pecuniaria pari a 50 mila euro (€ 16.666,66 dove il trasgressore scelga di effettuare il pagamento in misura ridotta). La misura perché, all’ingresso e all’interno di un esercizio commerciale è stata rilevata la mancanza di materiale informativo predisposto dalle aziende sanitarie locali, diretto ad evidenziare i rischi correlati al gioco e a segnalare la presenza sul territorio dei servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie correlate al gioco d’azzardo patologico.
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