
Lamezia Terme - La Corte di Appello di Catanzaro, in merito al ricorso presentato nell’interesse di Sergio Ugo Roberto Greco (difeso dagli avvocati Antonio Larussa e Lucio Canzoniere), ha decretato la revocata della confisca al 60enne lametino. La perdita di efficacia del provvedimento avviene dal momento che, il decreto ablatorio è intervenuto in un perimetro cronologico implicante il mancato rispetto del termine previsto con successiva perdita di efficacia delle confische. Inoltre, l’inefficacia del gravato decreto comporta anche la restituzione dei beni all’avente diritto.
I fatti risalgono allo scorso ottobre quando personale del Commissariato di Lamezia Terme della Polizia di Stato aveva eseguito un provvedimento emesso dal Tribunale di Catanzaro con cui era stata disposta la confisca di beni per un valore di seicentomila euro riconducibili a Sergio Ugo Roberto Greco. I beni confiscati, tutti ubicati a Lamezia Terme, consistono in un fabbricato, un terreno, un'impresa individuale di autolavaggio e sei automobili. A Greco, sempre su disposizione del Tribunale, era stata applicata anche la misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con contestuale obbligo di soggiorno nel comune di residenza.
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