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Lamezia Terme – Pene sostanzialmente confermate per due imputati accusati di danneggiamento aggravato ai danni dell’imprenditore Giuliano Caruso, rappresentato dall’avvocato Giusy Caliò, fatti risalenti al novembre del 2011. La Corte di Appello (Maria Rosaria di Girolamo presidente e consiglieri Assunta Maiore e Giuseppe Perri) ha rideterminato, riducendo le pene inflitte dal giudice nel 2018 a Claudio Paola (difeso dall’avvocato Aldo Ferraro) a 2 anni e 10 mesi di reclusione e 4.400 euro di multa e a 9 mesi e 10 giorni di reclusione e 2.600 euro di multa nei confronti di Umberto Egidio Muraca (collaboratore di giustizia). Revocate, inoltre, le pene accessorie nei confronti di Claudio Paola. Rimane, anche in appello, comunque ferma la condanna e il risarcimento per l’imprenditore.

In primo grado il Gup di Catanzaro aveva assolto Paola dal reato di estorsione che gli veniva contestato, condannando lui e Muraca per il reato di danneggiamento aggravato. Erano stati condannati a 3 anni e 4 mesi Paola e a 1 anno e 4 mesi Muraca. 

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