
Lamezia Terme - Sull'omicidio dell'avvocato Torquato Ciriaco, avvenuto a Lamezia il primo marzo 2002, si riaprirà il dibattimento e, come richiesto dal sostituto procuratore generale Luigi Maffia, verranno ascoltati Francesco Michienzi (collaboratore di giustizia) e Angela Donato. Il processo di secondo grado entrerà nel vivo il prossimo 4 aprile. Così hanno stabilito i giudici della Corte d'assise d'appello di Catanzaro che hanno rigettato le eccezioni poste dalle difese che avevano sollevato questioni di legittimità costituzionale sulla riapertura del dibattimento. Il processo di primo grado si era concluso con l'assoluzione di tutti gli imputati per non avere commesso il fatto, compreso Michienzi che si era autoaccusato di avere partecipato al delitto. Assolti anche Tommaso Anello e i fratelli Vincenzino e Giuseppe Fruci. L'omicidio, secondo l'accusa, sarebbe da imputare a questioni legate all'acquisto di un'azienda edile da parte dell'avvocato. Acquisto al quale si era opposta la cosca Anello aveva per l'azienda altri progetti e altri destinatari. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Sergio Rotundo, Anselmo Torchia, Giancarlo Spinelli e Vincenzo Massara.
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