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Lamezia Terme - Assolto con la formula più ampia perché il fatto non sussiste. È quanto deciso dal Tribunale penale di Lamezia Terme nei confronti di un trentenne del comprensorio lametino, finito a processo per detenzione illecita di sostanza stupefacente dopo il rinvenimento di circa 20 grammi di cocaina nel corso di una perquisizione veicolare effettuata dai Carabinieri nel comune di Maida.

Il giovane era stato sottoposto a perquisizione veicolare nel comune di Maida ed i Carabinieri di Girifalco avevano rivenuto nel possesso del giovane un involucro in plastica sottovuoto contenente circa 20 gr di cocaina, avente principio attivo puro pari a 15,9 grammi (79,62% del peso totale), da cui erano ricavabili 106 dosi medie singole. A seguito del sequestro veniva indagato e rinviato a giudizio per illecita detenzione di sostanza stupefacenti.

Instaurato il dibattimento, la Procura di Lamezia Terme sollecitava il Tribunale Penale di Lamezia Terme alla condanna dell’imputato. Il Tribunale Penale di Lamezia Terme, dott.ssa Martina Gallucci, non aderendo alla sollecitazione della Procura di Lamezia Terme, assolveva il 30enne (difeso dall’Avv. Antonio Larussa del Foro di Lamezia Terme) dall’accusa di illecita detenzione di cocaina con la formula più ampia perché il fatto non sussiste, ritenendo insussistente la materialità storica del fatto.

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