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Lamezia Terme – Il tribunale di Lamezia ha assolto oggi “perché il fatto non sussiste” una ragazza che era stata accusata di tentata estorsione nei confronti di un uomo con cui in passato aveva avuto una relazione.

“La vicenda – ricostruisce oggi il legale della donna, Arturo Bova - risale al 2016 quando la giovane M.G. inizia una frequentazione con A.G. conosciuto su Facebook, relazione che va avanti fin quando il giovane non decide di pubblicare, all’insaputa della giovane amante, un annuncio su un sito di incontri e scambi di coppie con tanto di foto e numero di cellulare della ragazza. La giovane, venuta a conoscenza dell’annuncio chiede spiegazioni al ragazzo il quale, in cambio del silenzio e al fine di evitare la denuncia, offre alla ragazza la somma di cinquemila euro. Successivamente A.G. – spiega il legale - non mantiene l’impegno assunto con la ragazza e, dinanzi alle richieste di quest’ultima di onorare il debito altrimenti lo avrebbe chiamato in tribunale con il proprio avvocato, decide di denunciarla per tentata estorsione. Inizia quindi il calvario giudiziario, durato oltre sei anni, della giovane, accusata di tentata estorsione e costretta ad emigrare all’estero non prima di aver tentato anche il suicidio”. Oggi arriva, infine, il pronunciamento del giudice che scagiona con la formula più ampia la donna, accogliendo la tesi difensiva del legale Bova.

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