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Lamezia Terme - Misura cautelare in carcere, in attesa delle ulteriori decisioni della magistratura, per il cittadino somalo di 23 anni arrivato dalla Sicilia, prima fermato e poi arrestato per aver cagionato la ferita ad una mano ad un agente della Polfer, e poi ad una altro collega in commissariato prendendolo a morsi. Il processo per direttissima si è svolto ieri pomeriggio e subito dopo l’uomo è stato tradotto nel carcere di Siano a Catanzaro, accusato di violenza, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamento.

L’uomo in evidente stato di alterazione ha prima danneggiato un’auto giunta davanti alla stazione con alcuni passeggeri, poi ha tentato di aggredire uno di essi. Quindi la segnalazione dei presenti e l’arrivo degli agenti. L’uomo alla loro vista avrebbe tentato la fuga scontrandosi contro un poliziotto al quale avrebbe anche cercato  di sottrarre l’arma di ordinanza. Durante la colluttazione il poliziotto è stato ferito con un chiodo ad una mano e trasportato in ospedale. In commissariato il cittadino somalo si è scagliato anche contro alcuni poliziotti prendendo a morsi uno di loro. Anche quest’altro agente è stato sottoposto alle cure dei sanitari.

A.C.

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