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Lamezia Terme – Partiti i lavori di ripristino e messa in sicurezza, in via Indipendenza nei pressi del cimitero di Nicastro, dopo l’incendio che l’aveva interessata e dove in futuro dovrà sorgere il “Villaggio della Carità”, un progetto della Diocesi di Lamezia Terme ha avviato per poi affidare alla Caritas. Qualche settimana fa, il 17 ottobre, purtroppo, un incendio di natura dolosa ha distrutto alcuni container che erano stati posizionati nel terreno e che sarebbero serviti come moduli abitativi per il futuro villaggio.

Un gesto che aveva indignato tutta l’opinione pubblica ma che non ha fermato il lavoro di operai e volontari che avevano lavorato per diverso tempo sul terreno, di proprietà della Fondazione S. Tarcisio, donato a suo tempo a Monsignor Maiolo, per smontare e rimontare i 16 moduli abitativi che dovrebbero ospitare 8 posti letto per operatori presenti in pianta stabile e altri 24 destinati a gruppi di giovani che desiderano fare esperienze di volontariato in Calabria.

Operai ora sono al lavoro per la messa in sicurezza, mentre i volontari, insieme a Don Claudio Piccolo Longo, promotore del progetto, si stanno adoperando per la sistemazione dell’area. È prossima, infatti, la rimozione dei container bruciati nell’incendio (che la Diocesi ha comprato dall’azienda Astaldi per 23mila euro), per poi posizionare quelli nuovi (costati altri 15mila euro), che serviranno a far ripartire il progetto mosso dalla carità cristiana. 

lavori-villaggio-caritas.jpgL'ingresso al Villaggio della Carità

1container.jpgContainer bruciati nell'incendio

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