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Lamezia Terme – Dopo il rinvio dello scorso 3 dicembre, si è tenuta stamane l’udienza davanti al Gup Carlo Fontanazza per l’omicidio di Francesco Iannazzo e Giovanni Vescio. I due, 29 e 36 anni entrambi di Lamezia Terme, furono uccisi il 19 gennaio scorso in un bar a Decollatura. Per l’omicidio fu arrestato Giovanni Mezzatesta, piccolo imprenditore 40enne, mentre suo padre Domenico, 59 anni, è tuttora latitante. Entrambi sono accusati di omicidio volontario. Davanti al Giudice del tribunale lametino oggi si sono costituiti parte civile i familiari delle vittime e gli avvocati di entrambe le parti, Larussa e Veneto per Vescio e Andricciola e Canzoniere per Iannazzo, hanno chiesto “la visione in contradditorio del video” che incastrerebbe gli imputati. I filmati delle videocamere, infatti, riprenderebbero l’omicidio grazie alle immagini dentro e fuori il bar.

Durante l’udienza di oggi, l’avvocato Pagliuso, già difensore di Giovanni Mezzatesta, nominato, inoltre, avvocato difensore anche del padre Domenico, ha chiesto il rito abbreviato per il processo, concesso dal Gup Fontanazza. Il giudice ha rinviato poi l’udienza al 24 gennaio quando ci sarà la discussione del Pubblico Ministero Galletta.

 

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