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Lamezia Terme - Sconto di pena per Giuseppe Galluzzi, 24enne lametino che negli anni scorsi era stato condannato in due distinti procedimenti per una serie di reati, tra cui estorsione e danneggiamento.

Il Gip del Tribunale di Catanzaro, con ordinanza dello scorso 6 marzo ha accolto l’istanza del difensore Vincenzo Visciglia di applicazione della disciplina più favorevole, comminandogli la pena di 7 anni e 6 mesi ed 6.000 euro di multa, in luogo dei 9 anni di reclusione che avrebbe dovuto espiare, quale cumulo delle due pene di anni 4 più anni 5 a suo carico derivanti da due distinti procedimenti per reati che sarebbero stati commessi nel gennaio-febbraio 2016 a Lamezia Terme.

Giudizio di rinvio che si è potuto celebrare solo dopo che la Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza del 13 marzo 2019, accogliendo il ricorso del difensore, aveva annullato la prima ordinanza del GIP del Tribunale di Catanzaro che aveva rigettato la prima istanza di applicazione del reato continuato.

Il difensore Visciglia del foro di Lamezia Terme, si è detto parzialmente soddisfatto per l’accoglimento della sua istanza, preannunciando un ulteriore ricorso per Cassazione relativamente al capo dell’ordinanza di accoglimento sulla determinazione della pena per violazione di legge.

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