
Lamezia Terme, 5 ottobre - Cresce la paura e la tensione nel quartiere di San Pietro Lametino alla periferia sud-est di Lamezia Terme. Gli abitanti della zona riferiscono che sono sempre più frequenti gli episodi di microcriminalità che si stanno verificando ai danni dei residenti del periferico rione, nei pressi dell’area industriale della città della Piana. Ultimo episodio segnalato è quello denunciato dai familiari di una donna ultraottantenne, Giuseppina Conti, che è stata aggredita in casa sua da un ladro che l’ha anche minacciata. L’uomo, infatti, non contento di aver preso dei gioielli d’oro e i soldi della pensione, ha anche cercato di soffocare l’anziana donna stringendole le mani intorno al collo. La violenza del gesto ha stordito la signora Giuseppina che è stata ritrovata riversa per terra da familiari e vicini di casa. La donna è stata prontamente soccorsa e l’episodio è stato denunciato al commissariato di polizia di Lamezia. La signora Giuseppina ha raccontato di aver avuto molta paura per la forza e la determinazione dimostrata dal rapinatore che anche a parole ha minacciato di ucciderla. La signora Conti ha dichiarato che l’uomo le ha rubato i suoi antichi monili d’oro, i ricordi di tutta una vita, insieme anche ad una somma di denaro ma la perdita degli oggetti materiali non si può paragonare alla paura di poter perdere seriamente la vita. Gli abitanti di San Pietro Lametino hanno evidenziato che nel quartiere i furti sono ormai continui. A detta di tutti la zona è fuori controllo, la microcriminalità sta diventando un ritornello quotidiano: non c’è casa o famiglia che venga lasciata in pace. Inoltre è stato sottolineato il continuo andirivieni di cittadini extracomunitari che transitano negli alloggi abitati dai connazionali: permanenze temporanee di persone che non si sa mai quante sono e cosa fanno. I residenti lamentano anche il fatto che non sia ancora stata affrontata seriamente la questione dei rom che popolano la zona, la loro inclusione sociale col resto del rione e della città costituisce un obiettivo ancora molto lontano. San Pietro Lametino, quindi, quartiere borderline con problematiche e difficoltà vecchie e nuove: periferia della terza città della Calabria che necessita di maggiore sicurezza per una migliore vivibilità del territorio ed una convivenza serena tra le diverse etnie che abitano la zona.
m.s.
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