
Lamezia Terme - È stato arrestato dai carabinieri, accusato di aver rubato materiale informatico destinato alla “didattica a distanza”. Oggi, i Carabinieri del Nor – Sez. Operativa della Compagnia di Lamezia Terme hanno dato un’esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 29enne, pregiudicato per reati specifici in materia di reati contro il patrimonio, residente a Scordovillo. Il giovane è ritenuto responsabile di furti di materiale informatico destinato alla didattica a distanza e di monete dei distributori automatici presenti all’interno delle scuole.
Approfittando della chiusura degli istituti e della presenza di materiale informatico destinato alla didattica a distanza, l’uomo, durante la notte, mediante forzatura delle finestre e delle porte di accesso, si sarebbe introdotto all’interno delle scuole asportando tablet, computer e danneggiando i distributori automatici al fine di prelevare i raccogli monete. Gli elementi raccolti dai carabinieri della Sezione Operativa, grazie alla visione delle telecamere del circuito cittadino ed accertamenti tecnici eseguiti sullo stato dei luoghi, hanno consentito di dare un’identità al responsabile. Il risultato ottenuto è il frutto dell’impegno dei Carabinieri di Lamezia Terme nel contrasto al fenomeno dei furti all’interno delle scuole, con una serie di servizi mirati a tutela della sicurezza delle strutture scolastiche, consentendo agli insegnanti e agli alunni di continuare la didattica anche nei periodi di chiusura dovuta all’emergenza legata al Covid-19.
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