
Lamezia Terme - La guardia di finanza di Lamezia Terme, guidata dal Comandante del Gruppo tenente colonnello Fabio Bianco, assieme ai Baschi Verdi del capitano Giuseppe Froio che da pochi giorni ha preso il Comando del Nucleo Operativo Pronto Impiego, ha controllato due attività gestite da imprenditori di nazionalità cinese, che commerciavano, anche all’ingrosso, articoli di vario genere, provenienti, soprattutto dall’Asia. I “baschi verdi”, durante l’ispezione degli esercizi commerciali, hanno scoperto moltissimi prodotti che non rispettavano le prescrizioni previste dalle leggi italiane e dell’Unione Europea per la mancanza di istruzioni in lingua italiana, delle indicazioni di provenienza, di composizione e dei dati del soggetto importatore. Gli articoli sequestrati sono stati 1.000.000. Fra i vari oggetti sequestrati diversi prodotti erano destinati agli studenti.
Inoltre, una verifica delle merci presenti all’interno di alcuni magazzini ha permesso di individuare e sequestrare altri 570 prodotti contraffatti. Si tratta di foulard, braccialetti ed altri accessori di abbigliamento riproducenti famosi marchi che avrebbero consentito agli imprenditori un ricavo di oltre 300.000 euro. I due imprenditori sono stati multati e segnalati alla camera di commercio di Catanzaro. Uno dei commercianti è stato denunciato alla Procura della Repubblica, per i reati di contraffazione e ricettazione.
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