
Lamezia Terme, 21 febbbraio - I Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli assieme a quelli di Lamezia Terme hanno arrestato Giuseppe Pulicicchio, 24 anni, con l’accusa di detenzione illegale di arma e ricettazione. L’attività nasce a seguito dell'incremento dei controlli sul territorio dopo gli ultimi fenomeni delittuosi a Lamezia e Decollatura. I Carabinieri hanno eseguito quindi diversi controlli e perquisizioni volte ad individuar i cosiddetti “custodi bianchi”, ovvero persone pulite e senza precedenti che hanno il compito di detenere armi per soggetti già noti alle forze dell'ordine. Così, dopo l’arresto dei fratelli D’agostino avvenuto il 21 gennaio scorso, dove presso la loro abitazione era stato rinvenuto un ingente quantitativo di armi e munizioni, un altro ragazzo, che le forze dell'ordine dicono di non escludere "possa avere delle connessioni coni succitati fratelli, è stato attenzionato in dei controlli dell'Arma. Pulicicchio, noto già alla cronaca e alle forze dell’ordine per l’episodio che vide il fratello Luigi raggiunto da un colpo di arma da fuoco che entrambi definirono vagante nel settembre dello scorso anno, è stato trovato in possesso, presso la propria abitazione di Decollatura, di una carabina di fabbricazione russa con il relativo munizionamento. Pulicicchio è stato quindi dichiarato in stato di arresto e condotto nel carcere lametino su disposizione della locale Procura.
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