
Lamezia Terme - Si sarebbe allontanato da casa in preda all’angoscia, lasciando i familiari residenti a Catania, preoccupati. Si tratta di un giovane di 31 anni, diventato padre da pochi mesi, già in crisi con la sua compagna e da pochi giorni era tornato a vivere nella casa paterna. Erano da poco trascorse le 8 di sabato 9 marzo quando, nella Stazione di Lamezia Terme il traffico di pendolari si era notevolmente ridotto e gli Agenti della Polfer, in servizio di vigilanza, hanno notato il giovane, fermo sul primo binario, con lo sguardo perso nel vuoto e le spalle ricurve. I poliziotti gli sono andati vicino per capire se avesse bisogno di aiuto.
In effetti, il giovane era sceso dal treno proveniente da Roma e diretto in Sicilia, perché non aveva i soldi per proseguire il viaggio e non aveva nemmeno il cellulare per chieder aiuto agli amici. Inoltre, in maniera confusa spiegava di aver litigato con i genitori e di essere stato lasciato dalla compagna. Subito dopo averlo rassicurato, il personale della Polfer ha verificato che per il giovane vi era una nota di richiesta di rintraccio, inserita dalla Questura di Catania su segnalazione dei genitori. La Polfer ha organizzato il rientro del givane a Catania, dopo aver preso contatto con il padre, che nella tarda serata, dopo aver riabbracciato il figlio, ha ricontattato i poliziotti per manifestare la propria riconoscenza.
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