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Lamezia Terme - Un uomo, L.C., 55 anni, si è tolto la vita impiccandosi nel magazzino della sua impresa di impianti elettrici in via dei Bizantini. A rinvenire l'uomo sarebbe stato un parente intorno alle 16. Sul posto sono giunti anche gli agenti della polizia di Stato. Alla base del gesto potrebbero esserci problemi economici ed una cartella di Equitalia arrivata alla vittima quindici giorni fa. L'uomo, sposato e padre di tre figli, avrebbe lasciato un biglietto ai suoi familiari con su scritto: "perdonatemi".

REAZIONI

FI e AN: Suicidio imprenditore lametino è omicidio di Stato

“Il direttivo cittadino di Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale Lamezia Terme intende esprimere il più sincero cordoglio e la propria vicinanza alla famiglia dell'imprenditore lametino che si è tolto la vita dopo aver ricevuto una pesante cartella esattoriale da Equitalia. Un suicidio che assume più le sembianze di un omicidio di stato. Ancora una volta un uomo, un marito ed un padre di famiglia è costretto a togliersi la vita a causa delle pesanti tasse e della burocrazia che l'Italia riserva ai suoi cittadini.  Lo stato sociale è ormai solo un lontano ricordo. Il Governo della nostra penisola si tramuta sempre più in una piovra che allunga i suoi tentacoli ovunque riesca ad arrivare con lo scopo di far cassa. Peccato che in questo circolo vizioso Stato – banche rientrino, manco a dirlo, solo i piccoli imprenditori e gli artigiani, che con centinaia di difficoltà avviano le loro attività solo per dar da mangiare e creare un futuro alle proprie famiglie. Per questo motivo, rispettando e chiedendo rispetto per il dolore ed il silenzio della famiglia, FdI - AN Lamezia auspica che venga istituito al più presto uno sportello comunale per dare assistenza legale, fiscale e psicologica ad altri imprenditori con problemi analoghi, con la speranza che quello che ha interessato la nostra città, sia l'ultimo episodio a finire sulle pagine dei quotidiani”.

Galati (FI): Tristezza e rabbia per il decesso imprenditore

“Esprimo profonda tristezza, vicinanza e solidarietà alla famiglia, per quanto accaduto all’imprenditore di Lamezia Terme, L.C., vittima di un dramma sociale e umano. I problemi finanziari che hanno investito numerosi imprenditori in questi anni aprono una seria riflessione sui drammi economici e sociali con i quali sono costretti a vivere. Le continue richieste di pagamenti ai quali sono sottoposti e l’impossibilità a farsene carico hanno prodotto, diverse volte,  situazioni tragiche e ferite aperte non più rimarginabili. Da tempo si è aperto un dibattito sulla funzione di Equitalia e sulle modalità della sua attività di riscossione dei tributi, è ora di determinare compiutamente il suo ruolo e la sua effettiva azione sul territorio”.

 

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