Salta al contenuto principale

tribunale-e-corte-dappello-Catanzaro-2015_23ae7_ff30d.jpg

Lamezia Terme – Confermata la sentenza di primo grado. È arrivata oggi, a pochi giorni dalle elezioni comunali del 10 novembre, il verdetto per quanto riguarda l’incandidabilità di Paolo Mascaro, (difeso dagli avvocati Dina Marasco, Bernardo Marasco, Pietro Domenico Palamara e Gianfranco Spinelli) ex sindaco e attuale candidato a primo cittadino e degli ex consiglieri comunali Giuseppe Paladino (difeso dall’avvocato Lucio Canzoniere) e Pasqualino Ruberto (difeso dagli avvocati Ida Francesca Sirianni e Mario Murone). La Corte di Appello di Catanzaro prima sezione civile, (Presidente Filardo), ha deciso di rigettare i reclami proposti in via principale nonché il reclamo incidentale e, per l'effetto, ha confermato l'impugnata sentenza.

Mascaro è stato quindi giudicato candidabile. L'incandidabilitá è stata invece confermata nei confronti degli altri due ex consiglieri. I procedimenti sulla richiesta di incandidabilità del primo cittadino e dei membri dell’assise sono stati riunificati. Il 21 ottobre, davanti al collegio, si era tenuta la discussione tra le parti al termine della quale i magistrati giudicanti si erano riservati di depositare la sentenza entro il termine massimo consentito dalla legge, ovvero 15 giorni. La sentenza nei confronti di Mascaro era stata impugnata dal Ministero e dalla Procura secondo la quale sarebbe "fortemente contraddittoria e manifestamente illogica".

La richiesta di incandidabilità

Ruberto e Paladino, indagati nell’ambito di “Crisalide”, (Pasqualino Ruberto e Giovanni Paladino, padre di Giuseppe, quest’ultimo a processo con il rito ordinario in corso a Lamezia, erano stati assolti in primo grado). L’operazione aveva dato il la all’arrivo della commissione d’accesso in Comune, a Mascaro, invece, venivano addebitati, il suo possibile conflitto d’interesse per aver difeso, durante il suo mandato, imputanti in processi di mafia in cui il Comune era parte civile, ma anche, cinque specifici atti amministrativi.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.