
Lamezia Terme - Un incendio è divampato ieri sera in via dei Bizantini nel parcheggio della ditta Sida Srl che si occupa di smaltimento rifiuti. Una chiamata che segnalava l’accaduto è arrivata alla centrale dei vigili del fuoco intorno alle 20:50. Sul posto sono subito intervenuti, in un primo momento, i vigili della sede distaccata di Caronte e, poco dopo, altri due mezzi provenienti dal comando centrale di Catanzaro. Sul posto, ad aver preso fuoco, tre mezzi adibiti allo smaltimento rifiuti che, negli ultimi giorni, non avevano lavorato. I vigili hanno impiegato diverse ore, fino alle 23:40, per domare le fiamme evitando che si propagassero, e coinvolgessero, un quarto mezzo parcheggiato accanto agli altri nel piazzale della ditta. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Lamezia che hanno avviato le indagini per stabilire quanto accaduto. Da una prima ricognizione non si escluderebbe l’origine dolosa.



REAZIONE
Cavaliere (Pd): accertare responsabilità
"Desta molta preoccupazione l’incendio, sulle cui cause sono in corso accertamenti, ai mezzi di proprietà della ditta Sida srl di Lamezia Terme. Sappiamo bene che sul tema della gestione dei rifiuti la nostra città ha vissuto pagine molto dolorose che ne hanno, per molti anni, condizionato la vita pubblica e che solo con la nascita della Lamezia Multiservizi è stato possibile operare una svolta. Accanto alla doverosa solidarietà alla ditta e ai dipendenti per la perdita dei mezzi che si augura non ne comprometta l’operatività, è auspicabile pertanto che sul tema si possa giungere all’accertamento delle responsabilità per ridare serenità ai lavoratori e alla città". Così in una nota Claudio Cavaliere del coordinamento cittadino del Pd
Mauri (Cna): nostro tessuto economico sta sopportando pressione notevole in negativo
"Ci risiamo. Ma quando la città di Lamezia Terme riuscirà a scrollarsi di dosso questi metodi, a dir poco, per usare un eufemismo, mafiosi? E’ doveroso attendere le conclusioni delle indagini che definiranno la natura dell’increscioso incidente prima di arrivare a delle conclusioni che potrebbero apparire affrettate, certo è che ancora una volta piove sul bagnato: il nostro tessuto economico sta sopportando una pressione notevole in negativo che certo avvenimenti del genere a qualsiasi titolo non aiutano, non mi resta che esprimere la massima vicinanza e solidarietà all’amico Francesco Butera". Così il presidente provinciale della Cna Antonio Mauri.
Speranza preoccupato e allarmato per atto intimidatorio
“Sono molto preoccupato ed allarmato per quello che è successo qualche giorno fa alla ditta Butera della nostra città. Per questo, ieri sera, sono andato nella sede dell'azienda per esprimere la vicinanza mia e dell'amministrazione al sig. Butera, titolare dell'azienda, e ai lavoratori che mi hanno raccontato l'accaduto. Quello che è accaduto è stato un vero e proprio atto intimidatorio gravissimo che ha provocato ingenti danni all'azienda e che poteva avere conseguenze ancora più drammatiche. A Lamezia non bisogna abbassare la guarda, ecco perchè confidiamo che il lavoro delle forze di polizia e della magistratura possa individuare al più presto i responsabili di questo vile attentato”.
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