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Lamezia Terme - Abbiamo chiesto alla polizia stradale intervenuta sul posto con il sostituto commissario Francesco Manzo, comandante della sottosezione autostradale di Lamezia, di poterci fornire, per quanto possibile visto che è stato aperto un procedimento e sono in corso indagini, un resoconto di quanto accaduto. La polizia stradale ci ha raccontanto che i due ragazzi, Giuseppe Torrese, 34enne nato a Lamezia ma residente a Marcellinara e Fabio Tripodi, 18enne, si trovavano a bordo della moto Ducati moster 900 guidata da Torrese ed erano appena usciti dal lavoro. I due giovani a bordo della moto avevano imboccato via dei Bizantini alla rotatoria di via Scarpino proprio perchè la vittima stava accompagnando l'amico a casa. In via Lussu, invece, si trovava Pasquale Zarola,20enne nato a Lamezia ma residente a Verbania, a bordo della sua Smart che ha tagliato la strada ai due ragazzi. L’impatto è stato violentissimo e Torrese è deceduto sul colpo. Durante lo scontro con l’auto il Torrese ha sbattuto contro la parte anteriore della auto che con un montante gli ha reciso un braccio. Fabio Tripodi, invece, che si trovava con lui a bordo della moto, è rimasto gravemente ferito e ora si trova ricoverato all’ospedale "Pugliese" di Catanzaro in prognosi riservata con lesioni gravi su tutto il corpo e, secondo il referto medico, con molta probabilità, dovrà subire l'amputazione della gamba destra. Meno gravi le condizioni di Pasquale Zarola che era alla guida della Smart, che oltre allo shock dovuto all’incidente, ha una prognosi di 10 giorni. Zarola è stato, inoltre, indagato per omicidio colposo.

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