Lamezia Terme, 14 gennaio - Nessuna sostanziale novità per quanto riguarda l'omicidio di Antonio Gagliardi avvenuto ieri nell'ottava traversa di via dei Bizantini, a due passi dalle abitazioni dei Torcasio, alcuni dei quali finiti in manette venerdì scorso nell'operazione Remake anche grazie alla confessione di Umberto Egidio Muraca, cugino di quarto grado della vittima. Ma l'ipotesi di un regolamento di conti che abbia a che fare con il legame parentale esistente tra il pentito e la vittima dell'agguato è ancora tutta da vagliare. Tanto più che nel casellario giudiziario di Gagliardi non risulta il 416 bis (affiliazione mafiosa): l'uomo è invece già noto per precedenti nell'ambito dello spaccio di droga. Tutto l'incartamento dell'omicidio di ieri, al momento, rimane nelle mani della Procura di Lamezia e nulla è stato trasferito (o avocato) alla Dda di Catanzaro, un'azione che aprirebbe ovviamente ben altri scenari sul movente e contesto in cui sarebbe maturato l'omicidio.
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