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Lamezia Terme - I carabinieri del Nas di Catanzaro hanno sequestrato 3.400 chili di alimenti sui quali sono stati trovati insetti ed escrementi di topo. Insieme a personale dell'Asp, i Nas hanno anche provveduto a chiudere l'impresa alimentare che ha sede nell'area industriale di Lamezia Terme per carenze igienico sanitarie. L'impresa produce prodotti di rosticceria da congelare per essere distribuiti in rosticcerie e supermercati.

Il comunicato del legale dell’azienda coinvolta

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato ricevuto dall’avvocato Filippo Saverio Folino per conto dell’azienda coinvolta nella vicenda di cui all’articolo che precede.

“In merito all'articolo apparso su alcuni mezzi di informazione in cui viene scritto della chiusura di un'azienda di produzione di prodotti surgelati . La società comunica che la notizia non risulta corrispondere a realtà. La notizia diffusa risulta essere fortemente lesiva dell'immagine dell'azienda e dei soci . Confermiamo di aver ricevuto in data 3 settembre ispezione da parte dei Nas . Dall'ispezione sono emerse delle criticità in un locale adibito a deposito, sanabili nell'arco di pochi giorni, né sono stati riscontrati escrementi di topo né insetti sugli alimenti. Dichiariamo che nessuna contaminazione di prodotto è stata riscontrata dai tant'è vero che nessun prodotto destinato alla vendita è stato sequestrato, l'azienda sta proseguendo la sua normale attività di vendita. L'azienda è aperta e non chiusa come scritto dalla stampa. La società e i soci si riservano di intraprendere azione legale nei confronti di coloro che diffondano notizie mendaci che arrechino pregiudizio alla stessa. Invitiamo giornalisti e chiunque voglia a visitarci”. 

 

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